Fidarsi del recente recupero del FTSE-MIB? Strategia prudente da 11% annuo

Partiamo da un esercizio intellettuale che non dovremmo mai dimenticare di fare: un paio di settimane fa avevamo pronosticato un ribasso del mercato ma i fatti ci hanno smentito. Il FTSE-MIB ha messo a segno un +5,09% seguito a ruota dal Portafoglio Italia con un +4,89%.

Sicuramente meglio venire smentiti in questa direzione piuttosto che in quella opposta. Il motivo di tale rimbalzo è principalmente inquadrabile nell’annuncio del cosiddetto “Recovery Fund” in sede europea. Abbiamo utilizzato volontariamente il termine annuncio perché, per ora, Continua a leggere…

Telecom: più del 20% in un anno e mezzo

Settimana di dividendi per il Portafoglio Italia che naturalmente batte il FTSE-MIB con un +3,37% contro un +2,75%. Anche con questi risultati noi continuiamo ad essere estremamente cauti, per non dire scettici, sull’attuale andamento dei mercati azionari.

Per quanto riguarda il Portafoglio Italia, benché profondamente convinti della solidità dei titoli in portafoglio, la grossa incognita rimane come si comporteranno i titoli bancari nell’erogazione dei dividendi, ossia se sono solo rimandati ad ottobre od annullati completamente per quest’anno. Non ci resta che attendere per i prossimi mesi.

Ad ogni modo, anche in questo contesto, continuiamo a cercare soluzioni che ci permettano di proteggersi ma allo stesso tempo darci buoni margini di guadagno. Il prodotto presentato di seguito Continua a leggere…

Investire indirettamente sull’oro per aver ricche cedole

Secondo quanto scritto un paio di post or sono abbiamo sostenuto che non credevamo molto a questo rimbalzo e che da metà maggio si sarebbe iniziato a vedere qualche scricchiolio. Stiamo proprio entrando in questa finestra temporale e già i primi segnali si son iniziati ad avvertire. Il Portafoglio Italia si è mosso pragmaticamente in linea con il FTSE-MIB facendo registrare un -3,37%.

In questo periodo vi forniamo poche novità al riguardo proprio perché, come scritto in varie occasioni, per tornare a fare una valutazione corretta della composizione del Portafoglio Italia bisognerà che si definisca chiaramente quali società riusciranno a mantenere livelli di dividendo paragonabili a quelli degli anni precedenti e quali no.

Nel frattempo continuiamo ad analizzare quali siano i settori più interessanti e se si trovano certificate che fanno al caso nostro.

All’inizio della crisi Covid-19 avevamo suggerito alcune semplici strategie, che forse in quel momento Continua a leggere…

Brevi aggiornamenti

Approfittiamo anche noi del ponte del 1 maggio per riposarci un po’, visto che di cose in questi mesi ne son successe molte e di “pelo sullo stomaco” ce n’è voluto altrettanto. Abbiamo comunque aggiornato come al solito i dati che riguardano il Portafoglio Italia che trovate Continua a leggere…

Un scommessa da 12% all’anno.

Come avevamo previsto il clima da rompete le righe va avanti a vele spiegate con un ottimismo cosmico che ci riempe il cuore. Probabilmente a qualche lettore non sarà piaciuto il nostro precedente post, ma non ce ne vogliate, non siamo cattivi, analizziamo solamente la realtà e tante volte dobbiamo dire, od in questo caso scrivere, cose che le persone non vorrebbe sentire.

Premesso ciò, diamo qualche ragguaglio sul Portafoglio Italia visto che sicuramente in molti si stanno facendo molte domande.

Diamo in primis un’occhiata a come stanno andando le cose: Continua a leggere…

Il petrolio è il simbolo di quello che accadrà

Brevissima riflessione del momento: proprio due giorni fa abbiamo segnalato come in questo momento il vero pericolo sia l’eccessiva produzione rispetto ad una domanda calante. Ecco, neanche a farlo apposta, ciò che sta accadendo ora con il petrolio è proprio ciò che intendiamo. Se poi pensate che quello del petrolio è un mercato globale e malgrado ciò ci sono ormai problemi di stoccaggio, immaginatevi quello che potrà succedere con prodotti che hanno reti distributive meno efficienti e domanda intrinsecamente più ristretta.

Se conoscete qualche “piccolo imprenditore” provate a spiegarglielo.

Candido e la realtà: una strategia sul FTSE-MIB

Vi anticipiamo subito che il post di questa settimana verterà su aspetti un po’ più generali del solito, ma se avrete la pazienza di arrivare fino in fondo presenteremo anche un certificate estremamente difensivo che può tornare utile in questo periodo.

Ci sembra importante e necessario, se non addirittura doveroso, cercare di inquadrare le nostre strategie in un quadro globale, soprattutto quando, in una situazione così anomala, la nostra percezione si discosta da quella maggioritaria.

Partiamo perciò dalla situazione del contagio Covid-19 con la sempre valida premessa che non siamo né virologi né epidemiologi ed infatti ci limitiamo ad analizzare i dati.

Avrete sicuramente notato come il motto (o hashtag come si suol dire adesso) “iorestoacasa” sta venendo sostituito con la Continua a leggere…

Auguri di Buona Pasqua

Anche noi facciamo vacanza, come tutti confinati a casa. Vi accenniamo perciò solamente quella che è la nostra impressione generale sull’attuale situazione dei mercati. A nostro avviso non si è ancora preso appieno coscienza di quale siano la portata e la durata del problema che stiamo affrontando e si pensa di risolvere un fenomeno naturale (sanitario) con strumenti meramente sociali/economici (politiche monetarie) che nel lungo termine (e vedrete che la cosa si protrarrà ben oltre qualche settima) si dimostreranno inefficaci.

Ad ogni modo torneremo nei prossimi post ad occuparci di questo argomento, per ora vi auguriamo una felice Pasqua.

Operazione Ritorno al Futuro (Parte 2): Rischio Zero!

Prosegue la ricerca di occasioni in questo periodo eccezionale. Prima di affrontare questa nuova strategia facciamo il punto sul Portafoglio Italia.

Grazie al recupero dei titoli petroliferi il Portafoglio Italia riesce sostanzialmente a chiudere sostanzialmente sulla parità a fronte di una perdita del FTSE-MIB del -2,60%. Non sottovalutate la capacità di un portafoglio di ridurre la volatilità, soprattutto in questi periodi in cui essa è praticamente esplosa.

Proprio nell’ottica di ridurre la volatilità ed in questo caso azzerare (o quasi) i rischi, paradossalmente sfruttando l’esplosione della volatilità.

Abbiamo già discusso nel precedente post di come l’eccezionale volatilità verificatasi in questa fase abbia fatto “sballare” i prezzi di molti certificate presenti nel mercato. In questo post presenteremo un altro certificate che ha risentito di tale anomalia alla quale potrete abbinare un’altra strategia più rischiosa a vostra scelta.

Il certificate in questione ha le seguenti caratteristiche: Continua a leggere…