Portafoglio Italia: ancora un’altra settimana meglio del FTSE-MIB

La novità ampiamente annunciata di questa settimana è il declassamento del debito italiano da parte di Moody’s da Baa2 a Baa3. Niente di imprevisto, come abbiamo detto qui, anzi, se volessimo vedere il bicchiere mezzo pieno potremmo dire che l’outlook è stabile ed era questo aspetto la vera incognita: ciò significa che a breve non ci sarà un ulteriore declassamento.

Per il resto, questa è la quinta settimana consecutiva che Continua a leggere…

Il Portafoglio Italia ai tempi del governo del cambiamento

Diciamocelo chiaramente: l’unica cosa positiva della settimana è stata la solita, il Portafoglio Italia ha fatto meglio del FTSE-MIB. Osservando però le performance settimanali, con altrettanta chiarezza, diciamo che è una magra consolazione: -4,3% contro -5,36% del FTSE-MIB (trovate l’aggiornamento qui). Certo mettiamoci anche che gli altri indici non sono andati un granché in questi tempi, ad esempio il NASDAQ è riuscito a fare più di -4% in una sola seduta! Quindi, se paragonato al contesto, il Portafoglio Italia si è al solito dimostrato più robusto e lo dimostra soprattutto nei momenti più difficili, allargando ancora la differenza di lungo termine con il suo benchmark -8,03% vs -17,81% ossia abbiamo più che dimezzato le perdite. Inoltre, vista l’alta volatilità, un -8% potrebbe essere recuperato anche 2 o 3 settimane.

Ciò che ci sconcerta è Continua a leggere…

Portafoglio Italia: si tiene botta

Le prime informazioni un po’ più precise riguardo la nota d’aggiornamento non ha sicuramente migliorato la situazione del FTSE-MIB che, complice una debolezza dei principali listini mondiali delle ultime sedute, ha fatto un ulteriore -1,77%. Al solito in questo scenario il nostro Portafoglio Italia limita i danni con un -1,48%. Questo limitare i danni nei momenti di ribassi e sovraperfomare nei rialzi è proprio ciò che nel lungo termine determina la differenza con il FTSE-MIB: -13,16% dell’indice contro -3,9% del Portafoglio Italia.

I titoli che hanno fatto la differenza questa settimana sono state ENI, che ha recentemente confermato la commerciabilità di un giacimento in Norvegia, ed Azimut. Ancora debole invece Intesa Sanpaolo che, in quanto bancario, è il più soggetto alle attuali turbolenze. Nelle prossime settimane sarà fondamentale il giudizio delle agenzie di rating che, se non ci saranno grosse novità, sarà con tutta probabilità un downgrade.

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Quando c’è troppa isteria meglio puntare su business solidi

In attesa che il nostro paese rinsavisca, rivolgiamo il nostro focus oltreoceano. Abbiamo scelto un certificate che, a nostro avviso, è molto interessante sia in termini di bassa rischiosità ma anche in termini di rendimento. Inoltre il sottostante è un ben noto marchio d’abbigliamento USA, quindi un titolo al di fuori dell’attuale perdita di senno in atto in Italia. Non solo: lo strumento del certificate, come già visto per Tesla, Continua a leggere…

Portafoglio Italia: primo obbiettivo raggiunto tra le turbolenze

Pensavate che il peggio fosse alle spalle? In fondo anche noi, ma sottovalutavamo la capacità del paese di complicarsi la vita. Attendiamo qualche informazione più precisa sulla finanziaria prima di esprimerci in maniera più precisa, però, in linea generale, possiamo già dire che Continua a leggere…

Portafoglio Italia: si ritorna sopra subito

Da quando in questo post ci siamo chiesti se ormai avessimo toccato il fondo, abbiamo avuto tre settimane consecutive di rialzo. Questa è stata sicuramente la più consistente dal punto di vista quantitativo: il FTSE-MIB ha messo a segno un +3,12%, meglio ancora ha fatto il Portafoglio Italia con un +3,36%. L’aspetto più importante è però il fatto che con il Portafoglio Italia è già tornato sopra la parità portandosi +1,3% e la performance è ancora più apprezzabile se la si confronta con quella del FTSE-MIB che si trova ancora a -8,08%. I titoli che hanno fatto meglio sono proprio quelli che avevamo segnalato come eccessivamente colpiti dal ribasso: Telecom Italia Risparmio e Intesa Sanpaolo.

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Portafoglio Italia: ancora un passo avanti

Seconda settimana di recupero che avvicina ulteriormente il Portafoglio Italia al punto di pareggio essendo arrivato a -1,99% contro un ancora pesante -10,86% del FTSE-MIB. Questa settimana è stata caratterizzata da un recupero generalizzato dei titoli bancari in generale che hanno fatto recuperare un +2,14%. Essendo il nostro Portafoglio Italia meno pesato sui bancari (scelta che ha pagato finora), il recupero si è limitato ad un +1,07%.

Approfittiamo per dare una notizia riguardo lo scorso post Un certificato che è una fenice: lo strike di ENI è stato aggiornato a 15,986€ abbassando così la barriera a 11,19€.

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Un certificato che è una fenice

Come anticipato la settimana precedentemente, presentiamo oggi un certificate un po’ diverso da quelli finora analizzati in questo blog. Tale certificato ci ha molto ben impressionato sia per come vengono stabilite le barriere sia per la remunerazione che offre. Infatti possiamo affermare che il rendimento offerto è tra i migliori se paragonato con prodotti simili. Ultimo ed ulteriore aspetto a suo favore è che i tre sottostanti sono tutti titoli presenti nel nostro Portafoglio Italia 2018, quindi azioni su cui abbiamo Continua a leggere…

Portafoglio Italia: primi segni di recupero

Questa settimana sembra che il FTSE-MIB abbia ripreso fiato mettendo a segno un +0,88%. Meglio ha fatto il nostro Portafoglio Italia con +1,18%. Il recupero dei prezzi sui titoli di stata ha permesso il rimbalzo di azioni come Intesa San Paolo e Poste Italiane. Riteniamo che questi due titoli, nel medio-lungo termine, siano ancora fortemente sottovalutati.

Analizzando le performance dall’inizio si nota come si allarghi ulteriormente la differenza tra il Portafoglio Italia ed il FTSE-MIB: -3,03% vs -12,72%.

Vi anticipiamo che nel prossimo post presenteremo un certificate un po’ (non molto) diverso da quelli visti finora e che abbiamo acquistato la scorsa settimana. Altra cosa interessante di questo certificate è che ha come sottostante tre titoli presenti nel nostro Portafoglio Italia.

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Portafoglio Italia: FTSE-MIB abbiamo toccato il fondo?

Altro brutto affondo per l’indice FTSE-MIB che toccando quota 20269 punti fa segnare un -2,28% invalida il tentativo di rimbalzo della settimana scorsa. Il Portafoglio Italia ha fatto un -2,78% poiché è stato zavorrato dal titolo Telecom Italia Risparmio che ha fatto un -8,32%, attestandosi come il  Continua a leggere…