Un cedola sicura al 9% a fine anno, poi il 10,2% annuo se…

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Nei post precedenti avevamo affermato due cose: che questo ritmo di crescita sarebbe stato insostenibile e che la differenza tra il Portafoglio Italia ed il FTSE-MIB si fa sentire proprio nei momenti di storno. Così è stato: l’indice italiano ha fatto un bel -2,44% soprattutto grazie, nuovamente, al governo italiano, che comunque piace molto agli italiani ed è quindi giusto che continui così. Il Portafoglio Italia riesce anche questa settimana a rosicchiare uno 0,3% rispetto al FTSE-MIB, i dati più dettagliati li trovate nei link riportati.

Iniziamo, prudentemente, ad approfittare di questi storni per costruire delle posizioni rialziste, ma ribadiamo prudentemente, sia negli importi che negli strumenti. Ciò però non deve mai farci rinunciare completamente a buoni rendimenti!

Il prodotto che andiamo ad analizzare questa settimana ha le seguenti caratteristiche:

 

Questo prodotto è veramente interessante e contiene delle peculiarità che vanno sicuramente analizzate attentamente.

Il prodotto è prima di tutto un cash collect, ossia paga periodicamente una cedola. Ma quanto ed a quali condizioni?

La prima cedola è incondizionata, verrà pagata a dicembre e pari ad un ammontare di 9€ per certificate, in altre parole a dicembre avete la garanzia di ricevere una cedola di oltre il 9% visto che il certificate è attualmente acquistabile a 97€.

Dopo dicembre si attiva invece la condizione della barriera. In questo caso i sottostanti da monitorare sono due invece che uno ed entrambi debbono trovarsi sopra le rispettive barriere. In questo caso le cedole sono semestrali e pari a 5,1€, ossia più del 10% annuo.

A fronte di cedole così significative naturalmente da qualche parte si deve alzare il livello di rischio. Nel caso specifico tale aspetto è rappresentato dall’avere due sottostanti invece che solo uno. In questi casi quindi siamo sempre molto attenti a farci allettare da cedole alte, anteponendo l’analisi dei sottostanti. Partiamo quindi da FCA:

Il titolo si trova già su un forte supporto intorno ai 12€. La barriera posta poco sopra ai 9€ è ancora così distante che non compare neanche nel grafico giornaliero. Sugli 11,15€ c’è un altro supporto veramente significativo non solo dal punto di vista tecnico ma anche perché rappresenta il prezzo fatto segnare in occasione del mancato accordo di fusione tra la stessa FCA e Renault. Per rivedere FCA attorno ai 9€ bisogna tornare indietro ad aprile del 2017.

Andiamo invece ad analizzare il titolo ENI:

Questa volta abbiamo preso in considerazione direttamente il grafico mensile. Come potete notare negli ultimi 13 anni il titolo non ha mai infranto la barriera. Non solo, ricordiamo che le barriere in questione sono discrete, ossia non conta che vengano infrante, l’importante è che i titoli si trovino sopra di esse al momento della rilevazione.

Sintetizzando l’analisi dei due titoli ci sentiamo di poter affermare che, benché i sottostanti siano due, l’unico che effettivamente può determinare il pagamento della cedola è il titolo FCA. In altre parole, possiamo approfittare di un certificate che paga per un doppio rischio ma che in effetti è esposto all’andamento di un singolo titolo.

Ultimo aspetto da notare è che c’è anche la possibilità di un rimborso anticipato se entrambi i titoli si trovassero al di sopra dei rispettivi livelli di strike.

Ricevere una cedola del 9% in meno di 5 mesi e la successive cedole semestrali del 5,1% sono sicuramente un’ottima idea per i “cassettisti” ed anche per chi avesse delle minus valenze da recuperare entro la fine dell’anno.

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4 thoughts on “Un cedola sicura al 9% a fine anno, poi il 10,2% annuo se…”

    1. Se i prezzi scendono sotto la barriera durante la vita del certificato non succede nulla. A dicembre si ha comunque diritto alla cedola. Successivamente contano solo le date in cui si ha diritto alla cedola condizionata (data di osservazione). Se in quella data ENTRAMBI sono sopra la barriera si prende la cedola altrimenti no. Alla scadenza se ENTRAMBI sono sopra la barriera si ha diritto al rimborso a 100€ + cedola, altrimenti si avrà un rimborso proporzionale alla performarce del titolo peggiore. Ad esempio se FCA facesse -30%, il certificato verrà rimborsato a 70€

    1. Per visualizzare l’ISIN e le altre informazioni basta cliccare sull’icona di facebook dove c’è scritto “Condividi per continuare a leggere”.

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