Portafoglio Italia: sempre più in alto… quindi si cambia ancora!

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Che dire, ci chiediamo quanto dobbiamo farvi guadagnare ancora? Scherziamo naturalmente, ma fino ad un certo punto! La continua ricerca di titoli sottovalutati e che compongano un portafoglio a bassa volatilità, ossia il nostro Portafoglio Italia, sta continuando a dare ottimi risultati. Anche questa settimana ci troviamo a dover aggiornare i massimi assoluti del Portafoglio Italia. Da inizio anno il Portafoglio Italia ha messo a segno un + Continua a leggere…

Portafoglio Italia: massimi storici e batte anche i migliori gestori

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La notizia è ottima questa settima, nuovi massimi storici per il nostro Portafoglio Italia: per chi avesse investito 10000€ nel nostro portafoglio nel 2018, dopo un anno e mezzo si ritroverebbe con 11221€, ossia un +12,21%. Analogamente chi ad esempio avesse investito la stessa somma in un ETF sul FTSE-MIB si ritroverebbe con soli 9384€. Tutti i dati sono facilmente verificabili qui.

Il grafico sotto riportato mostra appunto la differenza tra i due andamenti: Continua a leggere…

Le banche europee per un 9,5% in sei mesi

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Due brevi considerazioni sul Portafoglio Italia per poi passare subito al certificate della settimana.

La prima è che abbiamo ormai incassato tutti i dividendi del nostro Portafoglio Italia ed il rendimento si attesta al 5,81% sui nostri prezzi di carico. Tale percentuale è leggermente inferiore al 6% pronosticato all’inizio ma ciò per una ragione ben precisa: ad un certo punto abbiamo deciso di effettuare una rotazione di portafoglio ed incassare le plusvalenze su Azimut, Fineco ed ENI per acquistare altri titoli a maggior sconto ma con rendimenti da cedola leggermente inferiori a quelli venduti. Come risultato abbiamo visto aumentare il conto capitale del portafoglio e diminuire il rendimento cedolare. Nel computo totale è stato sicuramente conveniente “portare a casa” il +30% di Fineco od il +70% Continua a leggere…

Juventus: un potenziale 11,8% in tre mesi

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Siamo sempre lì, al traino delle banche centrali. Ormai siamo al paradosso che i segnali di rallentamento dell’economia diventano una buona notizia per i mercati perché costringono le banche centrali ad aprire ulteriormente il rubinetto della liquidità. È proprio ciò che è successo questa settimana con le dichiarazioni di Draghi e le aspettative sull’abbassamento dei tassi da parte di Powell.

In questo contesto chi ha beneficiato maggiormente delle Continua a leggere…

Continua il trend positivo del Portafoglio Italia

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Continua il mini rimbalzo dell’indice italiano ed il nostro Portafoglio Italia non è da meno: +1,23% per il FTSE-MIB contro +1,29% del Portafoglio Italia. Tale risultato, che sembra in linea con l’indice di riferimento, è ancora più apprezzabile se si pensa che nel nostro Portafoglio Italia è presenta un’importante componente di liquidità generata dai dividendi incassati che non può contribuire alle fasi di rialzo.

Le scelte fatte fin dall’inizio del 2018 hanno sicuramente Continua a leggere…

Portafoglio Italia: stabilità e rendimento prima di tutto

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Settimana altalenante per la borsa italiana che è stata trascinata nelle ultime sedute dall’andamento dei listini USA. A nostro avviso la notizia rilevante di questa settimana è il fatto che Mario Draghi abbia riaperto ad un nuovo QE dopo averlo terminato solo sei mesi fa. Ve lo ricordate come iniziammo questo blog?
Veniamo ora ai numeri: dopo quattro settimane di sovra performance, il Portafoglio Italia rimbalza meno del FTSE-MIB con un +1,70% contro un 2,82%. Ciò non dovrebbe sorprenderci per almeno due motivi: il nostro portafoglio è costruito per minimizzare la volatilità e ciò Continua a leggere…

Nuovi strumenti per la solita situazione italiana

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Vi abbiamo lasciato per una settimana e di cose ne sono successe. Partiamo dalle vicende italiane: ci verrebbe semplicemente da dire “chi è causa del suo male pianga se stesso”.

Le recenti elezioni europee hanno messo ancora più all’angolo la posizione italiana. Ricordiamo che chi millanta di “cambiare l’Europa” si troverà nel parlamento europeo miseramente relegato all’opposizione con una maggioranza che, con tutta probabilità, sarà anche più intransigente della precedente vista l’entrata in maggioranza del gruppo ALDE.

In questo contesto, con un sistema “de facto” a cambi fissi come l’Euro, in cui ogni stato però emette il proprio debito senza nemmeno che ci sia garanzia di un prestatore di ultima istanza, mettersi a fare politiche espansive in deficit è un gioco “lose-lose”. Sembra infatti che “the european changer” sia tornato alla carica con la flat-tax (che poi flat non sarebbe), per quanto ci riguarda riportiamo le parole scritte da un economista qualche hanno fa: Continua a leggere…

Portafoglio Italia fa più del doppio del FTSE-MIB

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Vi avevamo fatto presente la necessità di effettuare una rotazione del portafoglio e ci auguriamo l’abbiate fatto perché i risultati si sono fatti vedere fin da subito. In particolare questa settimana abbiamo più che raddoppiato la performance del FTSE-MIB con un Continua a leggere…

ERG: un ottimo titolo anche per i certificati

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Speriamo che tutti i post delle scorse settimane siano serviti a far sì che il violento ribasso di questa settimana non vi abbia colto impreparati. Tutti i reversed bonus cap consigliati dovrebbero quantomeno aver ridotto le perdite della parte long del vostro portafoglio. Allo stesso modo speriamo che abbiate seguito la rotazione del Portafoglio Italia così da schivare il -13% di Finecobank e quasi il -6% di ENI (mentre Azimut se l’è cavata con un -3,41%).
Il FTSE-MIB Continua a leggere…

Portafoglio Italia: si cambia con tre nuovi titoli!

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Piccola rivoluzione per il Portafoglio Italia che vede una rotazione del 33% dei suoi titoli: in altre parole 3 titoli vengono venduti ed altri 3 entrano. Ricordiamo che il Portafoglio Italia di Investment Engineering si prefigge di generare reddito costante nel tempo investendo in titoli alto dividendo ed allo stesso tempo di abbassare al massimo la volatilità globale del portafoglio stesso. È quindi mirato a tutti quei risparmiatori che fanno poche operazioni e che, pur non rinunciando ad un investimento azionario, non vogliono avere grandi oscillazioni.

Proprio con questo obbiettivo abbiamo sviluppato Continua a leggere…