Anticipazioni del prossimo post

Mi scuso ma questo weekend non riesco proprio a scrivere l’articolo. Giusto il tempo per segnalare che forse non sono stato il solo a pensare che quello della BCE fosse una follia, per quanto poi la riunione straordinaria non abbia prodotto nulla.

Vi anticipo che il prossimo articolo presenterà un prodotto in cui, male che vada, il capitale verrà restituito per intero maggiorato del 4%. Quindi stay tuned!

Recuperare il 25% ed anche oltre

Questa settimana presenterò un’altra strategia recovery. A mio avviso è di fondamentale importanza nelle situazioni di alta volatilità come quella attuale non Abbandonarsi al fatalismo bensì avere un approccio attivo per poter recuperare quindi investimenti che non stanno dando i risultati sperati.

In particolare in questo post torneremo ad analizzare la posizione aperta in “Atlantia e Nexi per un 8.6% e tanta protezione”.

Purtroppo la brusca discesa di Nexi ha fatto sì che il titolo scendesse sotto il livello di barriera. Fortunatamente l’opzione airbag presentata nel post in questione ha fatto il suo dovere: Infatti a fronte di un meno 50% del titolo il certificato è sceso di poco più del 25% essendo liquidabile 74.60 euro. Questo è un aspetto fondamentale poiché è conservato buona parte del capitale chi permette di tentare di recuperare quello perso ossia circa €25. Inoltre va anche considerato che abbiamo ricevuto nel frattempo qualche cedola quindi la vera perdita sarebbe addirittura Inferiore.

Di seguito presenterò una strategia un po’ aggressiva che non solo potrebbe recuperare tutto il capitale perso ma anche fa guadagnare qualcosa in più. Alla fine dell’articolo darò l’ISIN di un certificato più conservativo ma che potenti può recuperare questi famosi €25. Al solito lascio a voi, a seconda del profilo di rischio, scegliere quale sia l’approccio più conforme alle sue esigenze.

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Occasione Amazon per un 16.5% annuo dopo i recenti ribassi

Oggi volevo condividere una strategia che si innesta su una mia visione di medio periodo: ossia che se negli anni precedenti il settore tecnologico viaggiava su multipli oggettivamente troppo elevati, questi forti ribassi degli ultimi tempi rappresentano un’opportunità per iniziare ad entrare in maniera estremamente graduale in varie forme.

Una è quella di iniziare un PAC su ETF o fondi ed è quello che ho personalmente iniziato a fare, ma magari ne parlerò in un altro post.

L’altra è quella di approfittare dell’elevata volatilità per cercare qualche certificate che presenti prezzi a sconto o quantomeno interessanti.

Quello che segue ne è un esempio:

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Sondaggio di Pasqua

Questa settimana nessuna nuova strategia ma mi prendo un po’ di riposo che ne ho veramente bisogno!

Nel frattempo introduco una piccola novità lanciando un sondaggio su quale sia l’argomento che preferite per il prossimo post: un’altra strategia di recovery per tentare di recuperare le perdite su un certificate presentato in Adattarsi alle situazioni: e-commerce cinese al 6,2% annuo oppure la presentazione di un nuovo tipo di certificate che permette di ricevere delle cedole investendo però solo metà del capitale nominale, una “sorta di cedole a leva”. Potete quindi votare il sondaggio qui sotto.

Colgo l’occasione infine per augurare a tutti buona Pasqua.

Quale degli argomenti preferisci per il prossimo articolo?
Quale degli argomenti preferisci per il prossimo articolo?

Auguri di Buona Pasqua

Anche noi facciamo vacanza, come tutti confinati a casa. Vi accenniamo perciò solamente quella che è la nostra impressione generale sull’attuale situazione dei mercati. A nostro avviso non si è ancora preso appieno coscienza di quale siano la portata e la durata del problema che stiamo affrontando e si pensa di risolvere un fenomeno naturale (sanitario) con strumenti meramente sociali/economici (politiche monetarie) che nel lungo termine (e vedrete che la cosa si protrarrà ben oltre qualche settima) si dimostreranno inefficaci.

Ad ogni modo torneremo nei prossimi post ad occuparci di questo argomento, per ora vi auguriamo una felice Pasqua.

Alcune semplici regole a cui attenersi

Non pensavamo fosse necessario scrivere post di questo genere ma evidentemente la nostra fiducia verso il resto dell’umanità è evidentemente eccessiva.

Riportiamo un commento ricevuto recentemente (case-sensitive incluso): “MA SCRIVILO QUESTO ISIN SU ENI- INTESA , CHE NON SI VEDE !”

Precisiamo quindi alcune semplici regole di valenza generale:

  1. I commenti sono ben accetti, ma devono rientrare nei canoni minimi dell’educazione
  2. Chiunque si esprima in modi analoghi a quelli sopra riportati non solo non riceverà risposta, ma verrà bloccato anche per i prossimi commenti
  3. Se ciò che state cercando è una “pappa pronta” probabilmente non è questo il sito per le vostre esigenze. Fin dall’inizio questo spazio è nato con l’intento di creare un luogo dove le idee circolino e nascano a seguito di ragionamenti articolati, non di fornire semplici imbeccate.
  4. Verrà risposto, nei limiti del nostro tempo, a qualunque commento, anche a quelli eventualmente critici (anzi ne saremmo contenti perché ci fornirebbero ulteriori spunti di riflessione), purché sia inerente al post e venga espresso nei termini di cui al punto 1.

Ci spiace dover fare appunti di questo genere che possono apparire eccessivi ma, benché consci che in rete ormai tutto sembra concesso, in questo sito alcuni atteggiamenti non sono accettati.

Ringraziamo tutti per la disponibilità.

Portafoglio Italia: un ottimo rimbalzo

Dopo l’affondo della scorsa settimana, il FTSE-MIB rimbalza soprattutto grazie alla conferma che la BCE continuerà, o meglio riprenderà, politiche monetarie espansive. La cosa non ci sorprende, fin dagli inizi di questo blog abbiamo affermato come la struttura economica europea per rimanere coesa non possa far altro che immettere liquidità nel sistema e come l’inflazione sia l’ultimo dei problemi. Un problema sarà invece Continua a leggere…