Un’occasione su Enel

Sembra veramente che questo mercato sia inarrestabile a prescindere dalle notizie che escono. Quanto durerà è difficile dirlo, soprattutto sarà interessante vedere se ci troveremo davanti a 3 o 4 sedute di ribasso veloce e violento come siamo stati abituati ultimamente od invece sarà un movimento più profondo e duraturo magari intervallato da qualche fase di lateralità.

In questo clima d’incertezza (perlomeno per quanto mi riguarda) un’azienda ha già fissato un punto fermo e stiamo parlando di Enel.

Ultimamente in questo blog ho spesso presentato certificate, questa settimana invece vado ha valutare l’ingresso direttamente sul titolo stesso.

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Un prodotto semplice per un 8.4% annuo

Partiamo dal post della scorsa settimana “Certificato all’idrogeno per un 12.9% annuo”. Come ho scritto, sto monitorando occasioni interessanti e nei giorni successivi è circolata la notizia su Plug Power che riguarda i bilanci degli anni fiscali 2018 e 2019: la società ha infatti dichiarato che dovrà riformulare i bilanci, ovvero la contabilità relativa a voci non monetarie e il modo con cui sono stati classificati alcuni costi. Tali dubbi sulla veridicità dei conti, per quanto mi riguarda, mette fuori dal mio radar tutti i certificate che hanno tale sottostante. Poi magari tutto si risolverà nel migliore dei modi, ma non è questo il tipo di rischi che voglio accollarmi.

Altra operazione che invece mi piace mettere in risalto e che mi auguro alcuni di voi abbia seguito, è quella sul PAC petrolifero con il certificate DE000HV4EV50 (potete cercare tale ISIN nel motore di ricerca interno) . Alla fine mi sono trovato con un prezzo medio di carico di circa 800€ e giovedì scorso il certificate è stato rimborsato a 1000€ a cui vanno sommate tutte le cedole sin qui percepite.

Ultimo aggiornamento invece riguarda il Portafoglio Italia: a tutti coloro che Continua a leggere…

Evitiamo di pagare più tasse del dovuto con plus valenze fino al 27% annuo

Partiamo da dove ci eravamo lasciati qualche giorno fa, quando ho aumentato di un’ulteriore quota il mio PAC sul certificate con airbag sui petroliferi DE000HV4EV50. Avevo chiesto se ci fosse qualcuno che volesse calcolare il punto di pareggio dato dal peggiore dei titoli (Repsol) dato il prezzo d’entrata di 714,95€. Sono molto contento che Marco abbia perfettamente azzeccato il risultato, significa che la “cultura” di utilizzo di questi strumenti inizia a diffondersi.

Vediamo come si affronta il calcolo:

Dato che RIMBORSO = NOMINALE X PREZZO SOTTOSTANTE / BARRIERA possiamo dire che: PREZZO SOTTOSTANTE = RIMBORSO / NOMINALE X BARRIERA = 714,95 / 1000 * 5,1696 = 3,696€.

Oggi invece vorrei soffermarmi su due aspetti dei certificate: l’efficienza fiscalità e la volatilità.

Partiamo dalla seconda: come avrete capito acquistare un certificate equivale a Continua a leggere…

Potenziale 10% sulle public utilities europee

Il tempo è galantuomo (purtroppo) e quello che da mesi andavo predicando e scrivendo riguardo la pandemia e le sue ripercussioni si sta puntualmente verificando. Pazienza, il sistema economico non ha voluto abbandonare i suoi dogmi (ricordate Nuova crisi, vecchie ricette?) e così ci troviamo nel paradosso di avere ospedali piene di gente che spera di essere salvata e le piazze in subbuglio per sfuggire a provvedimenti restrittivi che tutelerebbero proprio la salute. Lascio a voi ipotizzare il travaso dal secondo gruppo al primo.

Per concludere l’excursus su quanto detto sulla Continua a leggere…

Non mi fido della situazione, ma non rinuncio alle occasioni

Che dire, sono stato una facile Cassandra? Forse, ma non è stato poi così difficile. L’evidente sottovalutazione del problema Covid-19 e la nozione di come sia fatta una funzione esponenziale non potevano far altro che portare alle conclusioni che poi si stanno puntualmente verificando. D’altro canto nulla di quello che scrissi in “nuova crisi, vecchie ricette ” è stato realizzato. Questo vale sia per il settore pubblico che per quello privato. E certo che, lo ripeto nuovamente, sarebbe bastato andare ad analizzare ciò che fosse accaduto in Canada dopo la fine del lockdown:

e questo è ciò che sta avvenendo:

Certo, ne sono consapevole, le differenze a livello sanitario ci sono sia rispetto alla precedente situazione in Canada, sia rispetto a quella di Marzo-Aprile, ma l’aspetto qualitativo della diffusione è sostanzialmente analoga.

In un contesto del genere, come ormai avrete notato, ho abbassato notevolmente l’asticella del rischio tenendomi più liquido del solito ed Continua a leggere…

Brevi aggiornamenti

La nostra impressione è che qualcosa nei mercati azionari si stia incrinando. Era anche normale accadesse dopo un rally così forsennato dell’ultimo periodo, vedremo però quanto profondo sarà questo ribasso.

In un contesto del generale, preferiamo tenerci più liquidi del solito, sovrappesare l’oro e cogliere qualche occasione Continua a leggere…

La nostra view sul mercato

Abbiamo valutato che in questa fase di mercato sia preferibile rimanere più liquidi del solito, quindi, benché siano stati rimborsati vari certificate in questo mese, preferiamo rimanere alla finestra ed aspettare dei prezzi più sensati. Conoscete ormai la nostra posizione e, ad esempio, in tempi non sospetti avevamo avvertito come gli USA sarebbe stato uno dei paesi maggiormente colpiti dalla crisi sanitaria. Ora rimane da appurare quando anche i mercati, anche a dispetto delle politiche della FED, prenderanno atto di ciò. Nel breve termine quindi liquidità, oro, certificate reversed ed al massimo certificate con barriera profonda e discreta sono le nostre scelte preferite.

Cogliamo l’occasione per dare qualche aggiornamento sul Portafoglio Italia. Sapete che, con estrema Continua a leggere…