Portafoglio Italia: tempi maturi per un rimbalzo?

L’indice FTSE-MIB è arrivato a quota 18683 punti con un altro -2,08%. Il livello di supporto indicato nel precedente post ha retto ed i prezzi attuali di alcuni titoli cominciano ad essere interessante. In particolare ci sembra che il titolo Azimut e Poste Italiane, che sono presenti nel nostro Portafoglio Italia, ormai fanno segnare prezzi veramente interessanti: ciò non significa che da lunedì inizieranno a crescere, ma per chi avesse intensione di entrare gradualmente nel mercato (magari con un piano d’accumulo), questi sono sicuramente due titoli interessanti.

Un altro titolo interessante è Continua a leggere…

Portafoglio Italia: primi segni di recupero

Questa settimana sembra che il FTSE-MIB abbia ripreso fiato mettendo a segno un +0,88%. Meglio ha fatto il nostro Portafoglio Italia con +1,18%. Il recupero dei prezzi sui titoli di stata ha permesso il rimbalzo di azioni come Intesa San Paolo e Poste Italiane. Riteniamo che questi due titoli, nel medio-lungo termine, siano ancora fortemente sottovalutati.

Analizzando le performance dall’inizio si nota come si allarghi ulteriormente la differenza tra il Portafoglio Italia ed il FTSE-MIB: -3,03% vs -12,72%.

Vi anticipiamo che nel prossimo post presenteremo un certificate un po’ (non molto) diverso da quelli visti finora e che abbiamo acquistato la scorsa settimana. Altra cosa interessante di questo certificate è che ha come sottostante tre titoli presenti nel nostro Portafoglio Italia.

Ricordiamo infine che il Portafoglio Italia è scaricabile qui e che per coloro che vogliano rimanere tempestivamente aggiornati consigliamo di iscriversi alla mailing list qui a destra.

Portafoglio Italia: un esempio di resilienza

La bassa volatilità del portafoglio Italia e la sua diversificazione si fanno sentire proprio quando il mercato inizia a mostrare nervosismo.

Veniamo quindi subito ai numeri: il FTSE-MIB ha perso il -1,68% andando a 21587 punti. Molto meglio invece è andato il Portafoglio Italia che con un -0,16%, tiene sostanzialmente la posizione (cosa non banale in queste situazioni). Si allarga ancora di più la performance da inizio anno: +0,58% contro un -7,86% del FTSE-MIB.

Dicevamo, bassa volatilità, ma anche diversificazione: infatti abbiamo assistito ad un ribasso (secondo noi immotivato) di un -5,53% di Poste Italiane, in fondo dopo aver presentato una semestrale con un utile netto in aumento di “solo” il +44% cosa vi sareste aspettati? Al di là delle facili ironie, seppur i ricavi sono in leggerissimo calo, più che altro sembra che la “paranoia” dello spread faccia vendere tutto ciò che assomigli ad un finanziario.

Questa brutta performance è stata però compensata da quella ottima di De’ Longhi, titolo dimenticato negli ultime tempi, che mette a segno un ottimo +15%, in questo caso invece la semestrale sembra sia piaciuta al mercato.

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Portafoglio Italia: ottimo recupero ed ottimi dividendi

Settimana di recupero per il nostro Portafoglio Italia in controtendenza all’indice FTSE-MIB che invece non sembra riuscire ad arrestare la propria discesa. In particolare, a fronte di un +1,06% del Portafoglio Italia registriamo un -1,36%. La divergenza diviene ancora più evidente se si analizzano le performance da Continua a leggere…

Portafoglio Italia 2018: per i cassettisti deboli di cuore

A distanza di 6 settimane dalla pubblicazione del nostro Portafoglio Italia 2018 ci sembra opportuno fare un primo bilancio di come si stia comportando in relazione al suo indice di riferimento FTSE MIB. Tale analisi risulta anche più significativa visto il recente periodo di turbolenza dei mercati azionari. Infatti, a nostro avviso, la bontà di un portafoglio è data dalla capacità di assorbire le perdite piuttosto che salire quando tutto sale indiscriminatamente.

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