Doppia strategia su ENI per rendimenti annui a doppia cifra

Il nostro Portafoglio Italia fa registrare nuovamente massimi storici arrivando a segnare un +29,6% da inizio anno. La notizia della settimana è indubbiamente la fusione tra FCA e PSA, che più che una fusione ci sembra un’acquisizione visto lo scambio alla parità, il che vuol dire che PSA sborserà soldi per fondersi con FCA. Il fortissimo rialzo di FCA ed il ritracciamento di PSA si spiega così. Buon per la famiglia Agnelli ma anche bene per noi che abbiamo fatto entrare recentemente FCA nel nostro Portafoglio Italia.

Anche se può sembrare strano consigliare certe letture da “queste parti”, ma, per chi volesse farsi un’idea più chiara e generale sul perché di questa fusione e su che fine faranno alcuni stabilimenti produttivi, invitiamo a riscoprire Continua a leggere…

Un certificate per due campioni nazionali

Buon rimbalzo dei mercati azionari sulla scia dei nuovi rumors positivi nella trattativa USA-Cina. Il rimbalzo dovrebbe prolungarsi, a nostro avviso, anche ai primi giorni della prossima settimana. Anche il FTSE-MIB si è mosso in accordo a tale trend con un +3,24%, meglio ancora ha fatto il Portafoglio Italia con un +3,36%, performance ancora più apprezzabile se si pensa che in pancia abbiamo più del 6% di liquidità che non può dare il suo contributo nei momenti di rialzo.

A proposito del Portafoglio Italia, in questo post presentiamo un certificate che ha come sottostanti due Continua a leggere…

Aggiornamento Portafoglio Italia

Brevissimo aggiornamento per il Portafoglio Italia che, in linea con il FTSE-MIB, ritraccia dai massimi di periodo. In particolare le rispettive performance settimanali del Portafoglio Italia e del FTSE-MIB sono -2,59% vs -2,48%. Malgrado tale storno recente, il 2019 rimane un ottimo anno con un +19,60% di cui un 6,22% di flusso cedolare.

Segnaliamo inoltre che, al di là del Portafoglio Italia, il titolo Continua a leggere…

Un cedola sicura al 9% a fine anno, poi il 10,2% annuo se…

Nei post precedenti avevamo affermato due cose: che questo ritmo di crescita sarebbe stato insostenibile e che la differenza tra il Portafoglio Italia ed il FTSE-MIB si fa sentire proprio nei momenti di storno. Così è stato: l’indice italiano ha fatto un bel -2,44% soprattutto grazie, nuovamente, al governo italiano, che comunque piace molto agli italiani ed è quindi giusto che continui così. Il Portafoglio Italia riesce anche questa settimana a rosicchiare uno 0,3% rispetto al FTSE-MIB, i dati più dettagliati li trovate nei link riportati.

Iniziamo, prudentemente, ad approfittare di questi storni per costruire delle posizioni rialziste, ma ribadiamo Continua a leggere…

Nuovi strumenti per la solita situazione italiana

Vi abbiamo lasciato per una settimana e di cose ne sono successe. Partiamo dalle vicende italiane: ci verrebbe semplicemente da dire “chi è causa del suo male pianga se stesso”.

Le recenti elezioni europee hanno messo ancora più all’angolo la posizione italiana. Ricordiamo che chi millanta di “cambiare l’Europa” si troverà nel parlamento europeo miseramente relegato all’opposizione con una maggioranza che, con tutta probabilità, sarà anche più intransigente della precedente vista l’entrata in maggioranza del gruppo ALDE.

In questo contesto, con un sistema “de facto” a cambi fissi come l’Euro, in cui ogni stato però emette il proprio debito senza nemmeno che ci sia garanzia di un prestatore di ultima istanza, mettersi a fare politiche espansive in deficit è un gioco “lose-lose”. Sembra infatti che “the european changer” sia tornato alla carica con la flat-tax (che poi flat non sarebbe), per quanto ci riguarda riportiamo le parole scritte da un economista qualche hanno fa: Continua a leggere…

ERG: un ottimo titolo anche per i certificati

Speriamo che tutti i post delle scorse settimane siano serviti a far sì che il violento ribasso di questa settimana non vi abbia colto impreparati. Tutti i reversed bonus cap consigliati dovrebbero quantomeno aver ridotto le perdite della parte long del vostro portafoglio. Allo stesso modo speriamo che abbiate seguito la rotazione del Portafoglio Italia così da schivare il -13% di Finecobank e quasi il -6% di ENI (mentre Azimut se l’è cavata con un -3,41%).
Il FTSE-MIB Continua a leggere…

Portafoglio Italia: si cambia con tre nuovi titoli!

Piccola rivoluzione per il Portafoglio Italia che vede una rotazione del 33% dei suoi titoli: in altre parole 3 titoli vengono venduti ed altri 3 entrano. Ricordiamo che il Portafoglio Italia di Investment Engineering si prefigge di generare reddito costante nel tempo investendo in titoli alto dividendo ed allo stesso tempo di abbassare al massimo la volatilità globale del portafoglio stesso. È quindi mirato a tutti quei risparmiatori che fanno poche operazioni e che, pur non rinunciando ad un investimento azionario, non vogliono avere grandi oscillazioni.

Proprio con questo obbiettivo abbiamo sviluppato Continua a leggere…

Portafoglio Italia: bel rimbalzo ma siamo sempre all’erta

La scorsa settimana abbiamo preferito fornirvi una strategia sui certificate piuttosto che l’aggiornamento sul Portafoglio Italia, pensiamo che proseguiremo così anche per il futuro.

Riassumiamo quindi quanto successo in queste due settimane.

Le notizie sembrano complessivamente positive: abbiamo un rialzo del 2,8% circa del Portafoglio Italia e del 3% circa per il FTSE-MIB che nella giornata di venerdì ha rotto i 20000 punti arrivando a 20212 soprattutto grazie all’impennata dei titoli bancari. Inoltre le buone notizie che arrivano dalla trattativa USA-Cina ha aiutato tutti i listini globali. Potete consultare i risultati delle singole settimane su questa tabella.

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Portafoglio Italia: un esempio di scelte oculate

Questa è stata un settimana che mostra quanto sia importante diversificare il proprio portafoglio ma con intelligenza. Infatti, come ebbe a dire Warren Buffet, diversificare comprando un po’ di tutto significa semplicemente non aver idea di ciò che può creare valore e ciò che non può.

I numeri settimanali del nostro Portafoglio Italia spiegano meglio la cosa: se avessimo comprato un po’ di tutto in Italia, ad esempio con un ETF sul FTSE-MIB, avremmo fatto un altro -0,86%, mentre il nostro Portafoglio Italia non ha fatto una grinza rimanendo  Continua a leggere…

Portafoglio Italia: si tiene botta

Le prime informazioni un po’ più precise riguardo la nota d’aggiornamento non ha sicuramente migliorato la situazione del FTSE-MIB che, complice una debolezza dei principali listini mondiali delle ultime sedute, ha fatto un ulteriore -1,77%. Al solito in questo scenario il nostro Portafoglio Italia limita i danni con un -1,48%. Questo limitare i danni nei momenti di ribassi e sovraperfomare nei rialzi è proprio ciò che nel lungo termine determina la differenza con il FTSE-MIB: -13,16% dell’indice contro -3,9% del Portafoglio Italia.

I titoli che hanno fatto la differenza questa settimana sono state ENI, che ha recentemente confermato la commerciabilità di un giacimento in Norvegia, ed Azimut. Ancora debole invece Intesa Sanpaolo che, in quanto bancario, è il più soggetto alle attuali turbolenze. Nelle prossime settimane sarà fondamentale il giudizio delle agenzie di rating che, se non ci saranno grosse novità, sarà con tutta probabilità un downgrade.

Ricordiamo infine che il Portafoglio Italia è scaricabile qui e che per coloro che vogliano rimanere tempestivamente aggiornati consigliamo di iscriversi alla mailing list qui a destra.