Le banche europee per un 9,5% in sei mesi

Due brevi considerazioni sul Portafoglio Italia per poi passare subito al certificate della settimana.

La prima è che abbiamo ormai incassato tutti i dividendi del nostro Portafoglio Italia ed il rendimento si attesta al 5,81% sui nostri prezzi di carico. Tale percentuale è leggermente inferiore al 6% pronosticato all’inizio ma ciò per una ragione ben precisa: ad un certo punto abbiamo deciso di effettuare una rotazione di portafoglio ed incassare le plusvalenze su Azimut, Fineco ed ENI per acquistare altri titoli a maggior sconto ma con rendimenti da cedola leggermente inferiori a quelli venduti. Come risultato abbiamo visto aumentare il conto capitale del portafoglio e diminuire il rendimento cedolare. Nel computo totale è stato sicuramente conveniente “portare a casa” il +30% di Fineco od il +70% Continua a leggere…

Juventus: un potenziale 11,8% in tre mesi

Siamo sempre lì, al traino delle banche centrali. Ormai siamo al paradosso che i segnali di rallentamento dell’economia diventano una buona notizia per i mercati perché costringono le banche centrali ad aprire ulteriormente il rubinetto della liquidità. È proprio ciò che è successo questa settimana con le dichiarazioni di Draghi e le aspettative sull’abbassamento dei tassi da parte di Powell.

In questo contesto chi ha beneficiato maggiormente delle Continua a leggere…

Nuovi strumenti per la solita situazione italiana

Vi abbiamo lasciato per una settimana e di cose ne sono successe. Partiamo dalle vicende italiane: ci verrebbe semplicemente da dire “chi è causa del suo male pianga se stesso”.

Le recenti elezioni europee hanno messo ancora più all’angolo la posizione italiana. Ricordiamo che chi millanta di “cambiare l’Europa” si troverà nel parlamento europeo miseramente relegato all’opposizione con una maggioranza che, con tutta probabilità, sarà anche più intransigente della precedente vista l’entrata in maggioranza del gruppo ALDE.

In questo contesto, con un sistema “de facto” a cambi fissi come l’Euro, in cui ogni stato però emette il proprio debito senza nemmeno che ci sia garanzia di un prestatore di ultima istanza, mettersi a fare politiche espansive in deficit è un gioco “lose-lose”. Sembra infatti che “the european changer” sia tornato alla carica con la flat-tax (che poi flat non sarebbe), per quanto ci riguarda riportiamo le parole scritte da un economista qualche hanno fa: Continua a leggere…

ERG: un ottimo titolo anche per i certificati

Speriamo che tutti i post delle scorse settimane siano serviti a far sì che il violento ribasso di questa settimana non vi abbia colto impreparati. Tutti i reversed bonus cap consigliati dovrebbero quantomeno aver ridotto le perdite della parte long del vostro portafoglio. Allo stesso modo speriamo che abbiate seguito la rotazione del Portafoglio Italia così da schivare il -13% di Finecobank e quasi il -6% di ENI (mentre Azimut se l’è cavata con un -3,41%).
Il FTSE-MIB Continua a leggere…

Prendere profitto sulla posizione reverse di Juventus ed aprirla su Banco BPM

Settimana di stacco del dividendo per Fineco che con 0,303€ per azione porta il dividend yeild sul nostro prezzo di carico al 3,24%. Buone notizie anche per il nostro Portafoglio Italia che con un +0,49% ribalta la performance del FTSE-MIB che arretra del -1%. Proprio per questa extra performance accumulata da inizio anno stiamo pensando di effettuare una rotazione del Portafoglio Italia, ma vi daremo maggiori dettagli nei prossimi aggiornamenti.

Torniamo invece sulla serie di articoli finalizzati alla copertura del portafoglio azionario. Avevamo detto che Continua a leggere…

Strategia con un potenziale 8,8% in soli 5 mesi

Altra settimana di moderato rialzo sia per l’indice FTSE-MIB che per il Portafoglio Italia con un +0,45% e +0,21% rispettivamente.

Questa settima vogliamo però “concludere la nostra serie di copertura del Portafoglio” con un altro Reversed Bonus Cap che ci permette di guadagnare non solo in fasi di ribasso ma anche di lateralità o moderato rialzo. Per essere più precisi, per moderato rialzo, si intende che il titolo sottostante al certificate non deve mai superare al rialzo una certa barriera.

Il certificate che abbiamo scelto ha Continua a leggere…

Twitter: un modo per coprirsi ed arrivare al 33%

Altra settimana record per il Portafoglio Italia 2019 che mette a segno un bel +1,60% contro un +0,98% del FTSE-MIB. Performance che si allargano ancora se si allarga l’orizzonte temporale, da inizio anno abbiamo un +12,32% contro un +10,35% e per chi abbia iniziato a seguirci fin dal 2018 la performance è positiva del +5,96% contro un performance ancora negativa del -9,15% per il FTSE-MIB.

Siamo ben contenti che la festa dei mercati prosegua, però noi Continua a leggere…

Juventus: forse stiamo esagerando

Rischiamo di annoiarvi nel darvi buone notizie, ma finché durano meglio così: il Portafoglio Italia di Investment Engineering batte nuovamente il FTSE-MIB questa settimana: +2,77% vs +2,74% ed anche nel confronto con il solo 2019 la differenza si inizia già a sentire con un +10,75% vs 9,10%. Più si allunga l’orizzonte temporale e più il valore aggiunto del nostro algoritmo di selezione si fa evidente: se prendiamo in considerazione anche tutto il 2018 abbiamo un 4,77% vs -10,18%, tale performance è ben evidenziata dal numero di righe verdi riportate in tabella.

Malgrado il clima ed i risultati estremamente positivi, vogliamo evitare di fare la fine del tacchino induttivista pensando che poiché le cose sono andate bene finora lo continuino ad essere Continua a leggere…

Non ce ne voglia Zuckerberg, ma da Facebook noi ci proteggiamo

Anche questa settimana ci occupiamo di una strategia sui certificate.

Accenniamo solo velocemente ai risultati settimanali del nostro Portafoglio Italia 2019. I risultati sono tutti positivi sotto ogni aspetto li si guardino: altra settimana di forte rialzo per il FTSE-MIB con un +2,13%, ma il Portafoglio Italia batte nuovamente il proprio benchmark con un +2,28%. La cosa più importante però è che, per chi ci segue dal 2018, siamo già tornati in guadagno malgrado tutto ciò che è successo in Italia nell’ultimo anno e mezzo! Si pensi infatti che l’indice FTSE-MIB si trova ancora Continua a leggere…

Quando i derivati sono meno rischiosi dei titoli: una strategia da 15%

Solitamente il venerdì è il giorno dell’aggiornamento del Portafoglio Italia ed inoltre nello scorso post vi avevamo palesato la possibilità di una strategia su Intesa San Paolo. Poiché le condizioni di mercato cambiano e noi non ci innamoriamo mai delle nostre idee, proponiamo oggi un’altra strategia che attualmente ci sembra più profittevole e che noi abbiamo già in parte iniziato a costruire qualche mese fa e che oggi abbiamo finito di impostare completamente. Tra poco vi sarà più chiaro il senso di queste parole visto che la nostra strategia consta di due certificate questa volta.

Prima di iniziare però precisiamo che la serie storica del Portafoglio Italia e la sua composizione sono state comunque aggiornate e sono scaricabili ai link riportati. Per quanto riguarda la strategia su Intesa San Paolo, possiamo affermare che stiamo continuando a monitorare sia il prodotto che il sottostante e che se il timing e i prezzi ci appariranno favorevoli saremo pronti ad entrare.

Veniamo ora alla strategia di oggi. Il titolo Continua a leggere…