Un certificato che è una fenice

Come anticipato la settimana precedentemente, presentiamo oggi un certificate un po’ diverso da quelli finora analizzati in questo blog. Tale certificato ci ha molto ben impressionato sia per come vengono stabilite le barriere sia per la remunerazione che offre. Infatti possiamo affermare che il rendimento offerto è tra i migliori se paragonato con prodotti simili. Ultimo ed ulteriore aspetto a suo favore è che i tre sottostanti sono tutti titoli presenti nel nostro Portafoglio Italia 2018, quindi azioni su cui abbiamo Continua a leggere…

Portafoglio Italia: primi segni di recupero

Questa settimana sembra che il FTSE-MIB abbia ripreso fiato mettendo a segno un +0,88%. Meglio ha fatto il nostro Portafoglio Italia con +1,18%. Il recupero dei prezzi sui titoli di stata ha permesso il rimbalzo di azioni come Intesa San Paolo e Poste Italiane. Riteniamo che questi due titoli, nel medio-lungo termine, siano ancora fortemente sottovalutati.

Analizzando le performance dall’inizio si nota come si allarghi ulteriormente la differenza tra il Portafoglio Italia ed il FTSE-MIB: -3,03% vs -12,72%.

Vi anticipiamo che nel prossimo post presenteremo un certificate un po’ (non molto) diverso da quelli visti finora e che abbiamo acquistato la scorsa settimana. Altra cosa interessante di questo certificate è che ha come sottostante tre titoli presenti nel nostro Portafoglio Italia.

Ricordiamo infine che il Portafoglio Italia è scaricabile qui e che per coloro che vogliano rimanere tempestivamente aggiornati consigliamo di iscriversi alla mailing list qui a destra.

Portafoglio Italia: conversione Intesa Sanpaolo Risparmio e turbolenze

Dopo la pausa di ferragosto torniamo a monitorare l’andamento del FTSE-MIB e del Portafoglio Italia. Al solito il mese di Agosto si è rivelato problematico, forse quest’anno più degli altro. La questione della Turchia, la persistente incertezza della politica economica d’autunno dell’attuale governo italiano e, come se non bastasse, il crollo del ponte Morandi che ha messo sotto pressione il titolo Atlantia, hanno contribuito a queste due ultime pessime settimane. Infatti il FTSE-MIB ha fatto segnare un -2,30% e -3,21%, insomma un circa -5,5% in due settimane. Il nostro Portafoglio Italia riesce nuovamente a difendersi ed a ridurre notevolmente i danni con un -1,57% e -1,64%, circa un – 3,3% in due settimane.

La situazione per il FTSE-MIB si fa ancora più pesante se la si guarda dall’inizio: -12,86% contro un recuperabilissimo -2,62% del Portafoglio Italia. In questo caso riteniamo che più delle percentuali siano evidenti i grafici, perciò ne riportiamo uno esplicativo di seguito:

Vedete come il Portafoglio Italia, anche nei momenti di difficoltà, si tenga comunque sempre al ridosso della linea rossa che rappresenta il punto di pareggio? Vedete come il gap tra il Portafoglio Italia e l’indice FTSE-MIB si stia progressivamente allargando?

Anche in termini di volatilità il Portafoglio Italia sta rispettando ciò che ci eravamo prefissati:

la varianza del portafoglio Italia è di 9.30408085938, mentre quella del FTSE-MIB è di 16.24481001.

Segnaliamo anche che le Intesa Sanpaolo Risparmio sono state convertite in ordinarie con un rapporto di 1,04. Per tale motivo, d’ora in poi, troverete su questa tabella sia il valore delle Intesa Sanpaolo Risparmio azzerato sia una nuova riga con le Intesa Sanpaolo (ordinarie) convertite con un prezzo di carico pari a 0.

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Portafoglio Italia: la perseveranza e la lungimiranza pagano

La settimana appena conclusa si potrebbe sintetizzare con: “lungimiranza e perseveranza alla fine pagano”. Vediamo infatti cos’è accaduto: il FTSE-MIB si è attestato a quota 21955 punti, in rialzo dello 0,74%, ma ben maggiore è stata la performance del Portafoglio Italia con un +2,24% che riporta già il nostro portafoglio sopra la parità con un +0,74%. Tale performance spicca ancor di più se la si paragona al FTSE-MIB che è ancora sotto di -6,29%.

Dicevamo, lungimiranza e perseveranza: il mercato ha riscoperto improvvisamente alcuni titoli su cui abbiamo puntato da tempo. Azimut è stato un caso emblematico, i dati trimestrali hanno battuto le attese ed il titolo ha fatto un +6,80%. Da incorniciare il commento del presidente di Azimut, Pietro Giuliano: “Lascio alla fantasia e/o alla malevolenza degli ‘operatori di mercato’, la spiegazione del perché il nostro utile netto è superiore del 50% di quello previsto dal consenso”.

Ottimo anche l’andamento di Telecom Italia Risparmio (8,86%) ed Intesa Sanpaolo Risparmio (4,46%).

Insomma chi ha avuto la costanza di seguirci fin dall’inizio sta sicuramente raccogliendo i frutti!

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Portafoglio Italia: debolezza recuperabile

Altra settimana sia debole per l’indice FTSE-MIB che per il Portafoglio Italia che fanno segnare rispettivamente -0,45% e -0,8%. La performance da inizio anno rimane comunque notevole con un -6,98% contro un -1,47%, percentuale del tutto recuperabile.

In particolare questa settimana ha influito negativamente il titolo Intesa Sanpaolo Risparmio con il -2,21%. Riteniamo che alla luce degli attuali prezzi e del piano triennale presentato mesi fa da Messina, il titolo sia appetibile non solo per il nostro Portafoglio ma anche per i cassettisti.

Anticipiamo che in questo periodo di alta volatilità stiamo monitorando un certificato nel settore del lusso che dovrebbe rivelarsi meno sensibile alle attuali turbolenze.

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Altro tris di titoli da 16% annuo

La nostra continua ricerca di opportunità e bassa volatilità ci porta a trattare tre titoli di cui ci siamo già occupati in precedenza. In particolare due di questi sono già presenti nel nostro Portafoglio Italia 2018: Assicurazioni
Generali e Intesa Sanpaolo (anche se quest’ultima presente nella versione risparmio). L’altro titolo in questione è STM di cui ad esempio ci siamo già occupati in  Continua a leggere…

Ricchi dividendi per il Portafoglio Italia 2018

Ieri è stato un giorno di stacco di cedole per molti titoli del FTSE-MIB ed il nostro Portafoglio Italia non ha fatto eccezione. Il peso di tale stacco ha avuto un peso del 1,74% sull’indice. Per quei lettori un po’ meno esperti che hanno visto nella giornata di ieri ridursi le quotazioni dei titoli ricordiamo che ai prezzi vanno sommati i dividendi incassati.

Prima di analizzare i titoli presenti nel nostro Portafoglio Italia che hanno distribuito i dividendi Continua a leggere…

Portafoglio Italia 2018: 6% di dividendi e titoli sottovalutati

Nel precedente post avevamo rinviato la pubblicazione del Portafoglio Italia 2018 per l’impressionante performance che l’indice FTSE MIB aveva messo a segno nella prima settima dell’anno, aspettandoci uno storno. Il mercato invece è andato in direzione opposta a quella pronosticata, facendo un altro +2,93%. Facendo “i conti della serva”, se proiettassimo la media dell’andamento del FTSE MIB di queste due prime settimane dell’anno su tutte le 52 settimane otterremo una performance finale di circa il 668%, un cifra evidentemente irrealistica. Riteniamo quindi che un’imminente fase di lateralità e storno sia inevitabile. Tale fase diventerà sempre più probabile con l’avvicinarsi delle elezioni in Italia.

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