Mordi e fuggi su FCA: +5,8% nel prossimo mese, ma attenzione ai rischi!

Rischiamo di essere ripetitivi, ma il Portafoglio Italia mette a segno un nuovo massimo storico portandosi ad un vero ragguardevole +32,48% da inizio anno. Sicuramente l’intonazione positiva dei mercato ha molto aiutato il raggiungimento di tali performance, ma come si evince da questa tabella, il sovrarendimento del nostro Portafoglio Italia è indiscutibile.
Questa settimana il miglior titolo del Portafoglio Italia è stato Azimut, che ci ha ulteriormente dimostrato quanto gli investitore, soprattutto quelli internazionali, avessero sottovalutato il risparmio italiano. Fortunatamente non è stato così per noi che, andando controcorrente, in due riprese abbiamo fatto un +90% sul titolo.
Con altrettanta onestà intellettuale riteniamo che Continua a leggere…

Strategia FCA: un +2% in tre giorni od il 10% annuo

Prima di tutto brevi e buone notizie dal Portafoglio Italia: questa settimana abbiamo raddoppiato la performance del FTSE-MIB con un +2,34% contro un +1,07%. Aggiorniamo così anche la performance da inizio anno, che ora si attesta ad un ottimo +23,52%. Il buon risulta di questa settimana lo si deve anche ai due nuovi titoli fatti entrare proprio la settimana scorsa, ci auguriamo quindi che ci abbiate seguito tempestivamente.

Chiudiamo questo breve aggiornamento sul Portafoglio Italia, per poi analizzare il certificate di questa settimana, con una riflessione tra il serio ed il faceto che ci è stata buttata lì da un nostro amico dicendoci: “Ma non trovi paradossale che il Portafoglio Italia sia schizzato verso l’alto proprio quando se ne sono andati via quelli che sbraitavano << prima gli italiani! >> ?”.

In effetti questa frase detta un po’ scherzosamente dovrebbe farci riflettere…

Non ci soffermeremo sull’annuncio di un nuovo QE da parte di Draghi, non per sminuirne l’importanza, ma solo perché chi ci segue da un po’ sa benissimo che da circa due anni andiamo ripetendo l’impossibilità da parte della BCE di allentare le politiche monetarie.

La strategia che vi proponiamo oggi può rivelarsi sia una tattica “mordi e fuggi”, sia di medio termine. Vediamo come.

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Un cedola sicura al 9% a fine anno, poi il 10,2% annuo se…

Nei post precedenti avevamo affermato due cose: che questo ritmo di crescita sarebbe stato insostenibile e che la differenza tra il Portafoglio Italia ed il FTSE-MIB si fa sentire proprio nei momenti di storno. Così è stato: l’indice italiano ha fatto un bel -2,44% soprattutto grazie, nuovamente, al governo italiano, che comunque piace molto agli italiani ed è quindi giusto che continui così. Il Portafoglio Italia riesce anche questa settimana a rosicchiare uno 0,3% rispetto al FTSE-MIB, i dati più dettagliati li trovate nei link riportati.

Iniziamo, prudentemente, ad approfittare di questi storni per costruire delle posizioni rialziste, ma ribadiamo Continua a leggere…

Quando i derivati sono meno rischiosi dei titoli: una strategia da 15%

Solitamente il venerdì è il giorno dell’aggiornamento del Portafoglio Italia ed inoltre nello scorso post vi avevamo palesato la possibilità di una strategia su Intesa San Paolo. Poiché le condizioni di mercato cambiano e noi non ci innamoriamo mai delle nostre idee, proponiamo oggi un’altra strategia che attualmente ci sembra più profittevole e che noi abbiamo già in parte iniziato a costruire qualche mese fa e che oggi abbiamo finito di impostare completamente. Tra poco vi sarà più chiaro il senso di queste parole visto che la nostra strategia consta di due certificate questa volta.

Prima di iniziare però precisiamo che la serie storica del Portafoglio Italia e la sua composizione sono state comunque aggiornate e sono scaricabili ai link riportati. Per quanto riguarda la strategia su Intesa San Paolo, possiamo affermare che stiamo continuando a monitorare sia il prodotto che il sottostante e che se il timing e i prezzi ci appariranno favorevoli saremo pronti ad entrare.

Veniamo ora alla strategia di oggi. Il titolo Continua a leggere…

Meglio una FCA oggi che un Cristiano Ronaldo domani

Qualche settimana fa avevamo consigliato l’acquisto di un certificato sulla Juventus, con la prospettiva di portarlo a scadenza fino a Dicembre. La notizia del probabile arrivo di Cristiano Ronaldo ha fatto impennare il titolo portando così il certificato già al livello del bonus. Per questo motivo nella giornata di venerdì abbiamo liquidato la posizione a 114€, rinunciando quindi ai 2€ in quasi sei mesi. Abbiamo comunque messo a segno un ottimo 14% in tre mesi (56% annualizzato).

La liquidità così ottenuta la reinvestiremo sfruttando la recente debolezza del titolo FCA.

Come sempre il nostro investimento pondera attentamente il rapporto rischio rendimento. Per tale motivo abbiamo scelto  Continua a leggere…