Strategia FCA: un +2% in tre giorni od il 10% annuo

Prima di tutto brevi e buone notizie dal Portafoglio Italia: questa settimana abbiamo raddoppiato la performance del FTSE-MIB con un +2,34% contro un +1,07%. Aggiorniamo così anche la performance da inizio anno, che ora si attesta ad un ottimo +23,52%. Il buon risulta di questa settimana lo si deve anche ai due nuovi titoli fatti entrare proprio la settimana scorsa, ci auguriamo quindi che ci abbiate seguito tempestivamente.

Chiudiamo questo breve aggiornamento sul Portafoglio Italia, per poi analizzare il certificate di questa settimana, con una riflessione tra il serio ed il faceto che ci è stata buttata lì da un nostro amico dicendoci: “Ma non trovi paradossale che il Portafoglio Italia sia schizzato verso l’alto proprio quando se ne sono andati via quelli che sbraitavano << prima gli italiani! >> ?”.

In effetti questa frase detta un po’ scherzosamente dovrebbe farci riflettere…

Non ci soffermeremo sull’annuncio di un nuovo QE da parte di Draghi, non per sminuirne l’importanza, ma solo perché chi ci segue da un po’ sa benissimo che da circa due anni andiamo ripetendo l’impossibilità da parte della BCE di allentare le politiche monetarie.

La strategia che vi proponiamo oggi può rivelarsi sia una tattica “mordi e fuggi”, sia di medio termine. Vediamo come.

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Twitter: un modo per coprirsi ed arrivare al 33%

Altra settimana record per il Portafoglio Italia 2019 che mette a segno un bel +1,60% contro un +0,98% del FTSE-MIB. Performance che si allargano ancora se si allarga l’orizzonte temporale, da inizio anno abbiamo un +12,32% contro un +10,35% e per chi abbia iniziato a seguirci fin dal 2018 la performance è positiva del +5,96% contro un performance ancora negativa del -9,15% per il FTSE-MIB.

Siamo ben contenti che la festa dei mercati prosegua, però noi Continua a leggere…

Tesla, altra occasione da 12% minimizzando i rischi

Ed eccoci tornare su un nostro storico pallino: Tesla. Fu una delle nostre prime strategie sui certificates e ci diede ottime soddisfazioni. Ecco qui il link dell’articolo. Poiché entrambi i certificates sono stati rimborsati a pieno prezzo, abbiamo pensato di reimpiagare la liquidità in un altro certificate.

Molte delle analisi quantitative e qualitative fatte nell’articolo appena citato rimangono tuttora valide e per questo se ne consiglia la lettura.

Nel frattempo diverse cose sono successe e cerchiamo di riassumerle brevemente: Continua a leggere…

Bayer: una doppia opportunità da non perdere

Già in un precedente post ci siamo espressi sul settore farmaceutico e chi avesse seguito il nostro consiglio sarà sicuramente rimasto soddisfatto, vedere per credere.

Oggi invece ci occuperemo di un titolo specifico quota anche alla borsa di Milano: Bayer.

Bayer AG è una società di scienze biologiche. I segmenti della Società sono Farmaceutico, Consumer Health, Crop Science e Animal Health. Il segmento Farmaceutico si concentra sulla ricerca, lo sviluppo e la commercializzazione di prodotti di prescrizione e specialità terapeutiche, in particolare nelle aree di cardiologia, oncologia, ginecologia, ematologia e oftalmologia, nonché radiofarmacologia e altri.

Il segmento Consumer Health sviluppa, produce e commercializza, tra gli altri, prodotti senza Continua a leggere…

Un potenziale 36% con Netflix in due anni

Questa settimana trattiamo un titolo tecnologico che stavamo monitorando da tempo e che ci sembra essere arrivato su livelli di prezzo interessanti.

Il NASDAQ ha dimostrato una certa volatilità in queste ultime settimane. Essendo noi estremamente realisti e sapendo quanto sia difficile azzeccare il timing giusto, soprattutto in queste situazioni, abbiamo deciso di non investire direttamente sul titolo bensì su un certificato che ci offre più di una protezione in caso di eventuale ribasso.

Prenderemo spunto anche per analizzare come mai i titoli tecnologici scambino con dei multipli molto superiori agli altri titoli.

Il titolo in questione è Netflix e non ha sicuramente Continua a leggere…

Quando c’è troppa isteria meglio puntare su business solidi

In attesa che il nostro paese rinsavisca, rivolgiamo il nostro focus oltreoceano. Abbiamo scelto un certificate che, a nostro avviso, è molto interessante sia in termini di bassa rischiosità ma anche in termini di rendimento. Inoltre il sottostante è un ben noto marchio d’abbigliamento USA, quindi un titolo al di fuori dell’attuale perdita di senno in atto in Italia. Non solo: lo strumento del certificate, come già visto per Tesla, Continua a leggere…

Un torta nuziale molto speciale

L’impiego dell’energia elettrica in nuove tecnologie come l’auto elettrica o le smart grid è sicuramente tra quelli più interessanti e promettenti. Come ogni promessa futura è necessario investire con strumenti che da un lato permettano di seguire tale trend, ma dall’altro ci proteggano da eventi contrari che nel breve termine avvengono spesso.

Lo strumento che abbiamo selezionato è un certificate che ha tre sottostanti che lavorano materie prime che vengono largamente impiegate in dispositivi elettrici come rame, cadmio etc.

Presentiamo prima le tre aziende in questione, poi approfondiremo la struttura del certificate. Continua a leggere…

Il lusso dal 15% annuo

Le vacanze estive si avvicinano (alcuni di voi già lo saranno) ed i mercati solitamente aumentano la loro volatilità, anche solo per il fatto che i volumi in questo periodi si fanno più sottili. In quest’ottica proponiamo un certificato di medio termine che ci dovrebbe permettere di andare in vacanza più tranquilli.

Prima di affrontare tale argomento, ci sembra doveroso fare un accenno alla situazione di FCA, soprattutto in relazione al nostro recente post.

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Altro tris di titoli da 16% annuo

La nostra continua ricerca di opportunità e bassa volatilità ci porta a trattare tre titoli di cui ci siamo già occupati in precedenza. In particolare due di questi sono già presenti nel nostro Portafoglio Italia 2018: Assicurazioni
Generali e Intesa Sanpaolo (anche se quest’ultima presente nella versione risparmio). L’altro titolo in questione è STM di cui ad esempio ci siamo già occupati in  Continua a leggere…

De Longhi… oggi è meglio il certificato con un 11,78% in sei mesi

Continua la nostra ricerca del giusto mix di rischio – rendimento soprattutto in questo periodo di alta volatilità.

Oggi vi proponiamo una strategia, che utilizziamo spesso in queste condizioni, che privilegia l’investimento sul certificato al posto di assumere un posizione direttamente sul titolo sottostante.

Chi ci segue sa che nel nostro Portafoglio Italia è presente il titolo industriale Continua a leggere…