Ulteriore posizione short su FTSE MIB

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Ho incrementato la posizione short sul FTSE MIB precedentemente aperta a 22270 punti, utilizzando lo stesso strumento della volta scorsa: DE000HV4CJ58. Per ora l’indice non si è arrestato come invece avevo ipotizzato, quindi l’operazione è attualmente in perdita. Questo livello di FTSE MIB ritengo rappresenti un’importante resistenza. La nuova size è stata acquistata ad un prezzo pari a 0.965€ abbassando di molto il prezzo di carico. Naturalmente rischio e leva sono aumentati essendoci avvicinati allo strike. Per chi volesse effettuare un’operazione analoga ma con un profilo di rischio inferiore il DE000HV47HN5 può essere un’alternativa.

Rimangono valide tutte le raccomandazioni fatte nell’articolo citato.

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Il comparto alimentare per un 16% annuo

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Vi ricordate quando avevo pronosticato le due fasi del contagio estivo/autunnale? La tempesta perfetta si riprodurrà sotto natale. Riapriremo per riversarci in negozi iper affollati, per poi scambiarci doni e virus con paranti ed amici. Dopo l’epifania (non prima) ci chiederemo nuovamente come mai ci siano così tanti, che la sanità fa schifo, che il vaccino non arriva abbastanza in fretta etc etc… non so voi, ma io personalmente sono anche abbastanza stanco di tutto ciò.

Veniamo invece a ciò che non avevo previsto, ossia che il FTSE-MIB (e gli indici azionari in generale) avesse ancora la forza di fare un +3,84%, ed il nostro personale Portafoglio Italia +5,11%. Un bella sorpresa certo, ma tutto il mio scetticismo verso tale infiammata dei prezzi rimane intatto. Faccio notare che il prodotto Bonus Cap Reverse sul FTSE-MIB ha toccato la barriera, ad ogni modo continuo a tenere aperta la posizione perché Continua a leggere…

50 anni di crescita di dividendi: ora siamo a quasi il 9%

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Settimana sicuramente da ricordare: il game changer è stato l’annuncio di Pfizer su l’imminenza del vaccino. Per la seconda settimana consecutiva tutti gli indici azionari hanno subito una fortissima pressione rialzista (+6,21% per il FTSE-MIB e +7,89 per il Portafoglio Italia) da una parte ed un crollo della volatilità dall’altra. Per chi investe nei certificate è stato certamente il migliore degli scenari possibili, infatti la gran parte di quello che ho presentato ultimamente hanno visto notevole rialzi.

Senza farsi prendere da facili entusiasmi, vi dico subito che nel breve periodo questa dinamica dei prezzi è insostenibile. Di che entità sarà il ritracciamento non ve lo saprei dire, ma con un certo grado di sicurezza posso spingermi a dire che ci sarà. Per questo sto scaricando lentamente alcune posizioni e magari riutilizzerò parte della liquidità così realizzata per una rotazione verso quei titoli che son stati fin qui eccessivamente penalizzati.

Per tale motivo questa volta mi focalizzerò direttamente su un titolo piuttosto che un certificate.

Magari il nome Continua a leggere…

Adattarsi alle situazioni: e-commerce cinese al 6,2% annuo

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Ci sono state diverse novità questa settimana, cerchiamo di far ordine tentando di vederle nella giusta prospettiva.

Partiamo dal fatto che il timing delle ultime due operazioni, quella del PAC sui petroliferi e quella sulla maxi cedola, è stato favorevole. Questo grazie soprattutto all’impennata di tutti i mercati azionari trainati dagli USA. Ciò ci porta alla notizia dell’anno: abbiamo il nuovo presidente!… o no?

Sì lo abbiamo e da cosa è possibile inferirlo? Semplice: ci hanno sempre raccontato che il peggiore scenario possibile fosse quello dell’incertezza in cui non ci fosse stato un netto vincitore e che si trascinasse la questione fino alla corte suprema. È proprio ciò che è successo giusto? Soprattutto nelle giornate Continua a leggere…

Aggiornamento flash: short su FTSE MIB

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Ho appena aperto un posizione short sul FTSE MIB a 19710 punti, utilizzando lo stesso strumento della volta scorsa: DE000HV4CJ58. La velocità con cui è tornato su questi livelli non mi convince ed il livello di resistenza è importante. Il prezzo d’ingresso è 3.45€, la scorsa volta ho portato a casa il 25%, vediamo questa volta come va.

Rimangono valide tutte le raccomandazioni fatte nell’articolo citato.

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Evitiamo di pagare più tasse del dovuto con plus valenze fino al 27% annuo

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Partiamo da dove ci eravamo lasciati qualche giorno fa, quando ho aumentato di un’ulteriore quota il mio PAC sul certificate con airbag sui petroliferi DE000HV4EV50. Avevo chiesto se ci fosse qualcuno che volesse calcolare il punto di pareggio dato dal peggiore dei titoli (Repsol) dato il prezzo d’entrata di 714,95€. Sono molto contento che Marco abbia perfettamente azzeccato il risultato, significa che la “cultura” di utilizzo di questi strumenti inizia a diffondersi.

Vediamo come si affronta il calcolo:

Dato che RIMBORSO = NOMINALE X PREZZO SOTTOSTANTE / BARRIERA possiamo dire che: PREZZO SOTTOSTANTE = RIMBORSO / NOMINALE X BARRIERA = 714,95 / 1000 * 5,1696 = 3,696€.

Oggi invece vorrei soffermarmi su due aspetti dei certificate: l’efficienza fiscalità e la volatilità.

Partiamo dalla seconda: come avrete capito acquistare un certificate equivale a Continua a leggere…

Altra posizione sul PAC sui petroliferi

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Continua il mio PAC sul certificate airbag sui petroliferi . Questa è la terza posizione, la seconda la potete verificare qui. Questa volta il prezzo di carico è 714.95€, sarei contento se qualche lettore è in grado a questo punto di calcolare il prezzo che alla scadenza Repsol (che rimane il peggiore) deve avere per vedersi rimborsato il certificato a 714.95€.

Probabilmente nessuno lo farà, ma se qualcuno avesse voglia può Continua a leggere…

Aggiornamento Flash: chiusura short con 25% di profitto

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In riferimento all’operazione che avevo annunciato qui vi aggiorno di averla chiusa stamane a 4.4€ (FTSE-MIB sotto i 18900 punti) con un profitto del 25,71% in meno di due settimane, dimostrazione che la leva se ben usata può dare le sue soddisfazioni.

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Potenziale 10% sulle public utilities europee

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Il tempo è galantuomo (purtroppo) e quello che da mesi andavo predicando e scrivendo riguardo la pandemia e le sue ripercussioni si sta puntualmente verificando. Pazienza, il sistema economico non ha voluto abbandonare i suoi dogmi (ricordate Nuova crisi, vecchie ricette?) e così ci troviamo nel paradosso di avere ospedali piene di gente che spera di essere salvata e le piazze in subbuglio per sfuggire a provvedimenti restrittivi che tutelerebbero proprio la salute. Lascio a voi ipotizzare il travaso dal secondo gruppo al primo.

Per concludere l’excursus su quanto detto sulla Continua a leggere…

Datemi una leva e vi solleverò il mondo (prima puntata)

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Visto che delle problematiche legate al Covid-19 ne ho parlato diffusamente nei mesi scorsi fino alla noia, quando la cosa a molti sembrava chiusa, oggi che il mondo riscopre il virus, io vi annoierò con un altro argomento: la matematica!

Quindi metto subito le carte in tavola: questo post ha più fini didattici che non considerazioni operative dirette su uno specifico prodotto. Ci sarà un po’ di matematica, nulla di sconvolgente, ma soprattutto cercheremo di come utilizzare, se e quando, la leva finanziaria.

Fin dall’inizio vi dico che io la uso pochissimo, sostanzialmente perché non è il mio stile, ma è sicuramente una delle tante soluzioni che un trader può utilizzare.

Partiamo dalla versione più semplice: Continua a leggere…